Urban & Urbex

Il mondo urbano attraverso il mio obiettivo

Una raccolta di scatti urbani e urbex che raccontano la mia visione della città: spazi dimenticati, geometrie industriali, luce sporca e silenzi pieni di storie.
Ogni immagine è un frammento di realtà sospesa tra presenza e abbandono.

Urban photography

La fotografia urbana è osservazione pura. Nessuna messa in scena, nessun controllo.
Solo la città che si mostra così com’è: imperfetta, caotica, viva.
Cerco linee, riflessi, contrasti. Cerco ordine nel disordine.

Architetture, dettagli, ritmo visivo

Grattacieli, periferie, passaggi anonimi e superfici consumate dal tempo.
L’urban photography non è estetica pulita: è tensione visiva continua.

Urbex

L’urbex è il lato più silenzioso e inquieto del mio lavoro.
Luoghi abbandonati che continuano a parlare anche quando tutto sembra fermo.

Spazi dimenticati

Fabbriche dismesse, edifici vuoti, stanze che hanno perso la loro funzione.
Qui il tempo non è passato: si è semplicemente fermato male.

La mia visione

Non documento la città. La interpreto.
Ogni scatto è una scelta tra ciò che si vede e ciò che si decide di ignorare.

Esplorare non è cercare qualcosa di nuovo.
È guardare meglio ciò che tutti ignorano.

Cogoleto e Costarainera

Le foto scattate nell’ex ospedale psichiatrico di Cogoleto sono state esposte in mostra. Corridoi verdi, vernice che si stacca dai muri, un cavallo a dondolo dimenticato: quello che resta quando un luogo smette di essere un luogo.

A Costarainera lo stesso silenzio, un’altra scala che non porta più da nessuna parte.

Cimiteri monumentali

A Staglieno, Genova, e al Cimitero Monumentale di Milano il soggetto cambia ma lo sguardo resta lo stesso: marmo, colonnati, mani scolpite che pregano da un secolo. Non fotografo la morte, fotografo quello che l’uomo costruisce per non dimenticare.

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